Page 48 - Jacobello del Fiore - His Oeuvre and a Sumptuous Crucifixion
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JACOBELLO DEL FIORE

                          UNA CROCIFISSIONE
PER LA RICOSTRUZIONE DEL SUO PERCORSO GIOVANILE

L a grande tavola che costituisce il                (in questo caso solo due) che, alla presenza
       soggetto di questo scritto1 raffigura        di alcuni capi del popolo (Fig. 2), si giocano
       un’affollata Crocifissione ambientata        a dadi le vesti del suppliziato. Accanto ai
contro le mura di una città, simboleggiante         protagonisti principali si assiepano nume-
Gerusalemme, alle estremità delle quali si          rosi altri personaggi, solo alcuni dei quali
aprono due porte. Il pittore ha peraltro            riconoscibili per la parte svolta nel
avuto cura di dipingere, tra la città e il          dramma: Longino, a cavallo sulla sinistra,
primo piano occupato dai personaggi, la             che, dopo aver ferito al costato Gesù con la
cima di un monte, che allude al Golgota, la         propria lancia facendone uscire sangue e
collina alle porte di Gerusalemme dove si           acqua, congiunge le mani riconoscendone in
usavano appunto giustiziare i condannati a          extremis la divinità; Stefaton (il suo nome ci
morte. Al centro della scena si erge la croce       proviene dai Vangeli apocrifi), l’inserviente
alla quale è crocifisso Cristo, verso il quale      che, servendosi di una canna, protende
si protende in disperata contemplazione la          verso il moribondo la spugna imbevuta di
Maddalena: il manto rosso le è sceso dalle          aceto per dissetarlo; il centurione, a cavallo
spalle lasciando scoperte la chioma bionda e        sulla destra, che dà ai suoi l’ordine di
la veste viola stretta in cintura.                  spezzare le gambe a Gesù per verificarne la
                                                    morte ( Fig. 3). In questo modo il dipinto
   La croce di Gesù, alla quale il pittore non      riunisce in una stessa scena episodi che si
ha pensato di affiancare quelle dei due             sono in realtà svolti in successione
ladroni, divide esattamente a metà la scena,        temporale.
in modo che a sinistra si dispone il gruppo
dei seguaci di Cristo, con San Giovanni                Ciò che sorprende tuttavia, al di là di
Evangelista e la Madonna ( Fig. 1) sostenuta        queste simultanee presenze, canoniche in
dalle pie donne, mentre a destra trova luogo        qualunque scena medievale di Crocifissione,
l’episodio altrettanto canonico dei soldati         è l’accento insolitamente festoso deter-

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