Page 69 - Jacobello del Fiore - His Oeuvre and a Sumptuous Crucifixion
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successivamente ritirato dalla vendita. Nell’occa-       contributi più recenti sono di Franco 2000, pp. 64-
sione la sua appartenenza al catalogo del Maestro        65; I. Chiappini di Sorio, in Fermo 2006, pp. 108-
della Madonna Giovanelli è stata notata anche da De      111 n. 10; T. Franco, in Fabriano 2006 pp. 168-
Marchi (com. orale).                                     169, n. III.14.

54 Lecce, Museo Provinciale, cm 75 x 55. L’attri- 58 Tale rapporto, già sottolineato da Pettenella (1961,

buzione a Jacobello venne avanzata oralmente da p. 56), risulta assai più stringente di quello con

Cesare Brandi ed è riferita da Urbani 1951, p. 68. l’altra Crocifissione, eseguita da Altichiero entro il

Il dirottamento sul Maestro della Madonna 1379 nella cappella di San Giacomo al Santo,

Giovanelli è stato proposto in De Marchi 1987, richiamata invece da Lucco 1989, p. 13. Che la

p. 32, che nota le patenti affinità con la stessa Crocifissione Matthiesen facesse a suo volta da

immagine al centro del trittico n. 14 dell’Accademia modello per i pittori veneziani si desume dalle

di Venezia. Dello stesso avviso sono Lucco 1989, palesi riprese contenute nel dipinto dello stesso

pp. 14, 352, e Franco 2000, p. 81 nota 24.               soggetto del cosiddetto Maestro del Crocifisso di

                                                         Pesaro ora nel Musée du Petit Palais ad Avignon

55 Lucco 1989, p. 36 nota 12. Dopo averlo messo in (Laclotte and Moench 2005, pp. 132-133 n. 143),

dubbio in favore del Maestro del Polittico diTorre di dove, come ha notato Minardi (in Urbino 1998,

Palme (De Marchi 1987, pp. 33, 61 nota; Id. 1995, p. 224) tornano identiche le figure di Stefaton e

pp. 255-256), De Marchi (1997, p. 16 nota 19) è della Maddalena.

invece tornato al nome di Jacobello, una posizione

assunta anche da Franco 2000, p. 60. Sul dipinto di 59 Per Giovanni da Bologna (documentato a Venezia e

Stoccarda: Rave 1999, pp. 98-101, che l’assegna a Treviso dal 1377 al 1389) cfr. Guarnieri 1996,

però a Giovanni da Bologna.                              pp. 46-51.

56 Berenson 1957, p. 93. Ulteriori argomenti a tale 60 C. Guarnieri, in Fabriano 2006, pp. 162-165
    ricostruzione porta ora Minardi in corso di stampa. n. III.12, che sottolinea opportunamente i rapporti

                                                                    tra Zanino e il Maestro della Madonna Giovanelli.

57 Sulle Storie di Santa Lucia, già nell’omonima chiesa
    ed ora nella Pinacoteca Civica di Fermo, i 61 De Marchi 1997, p. 21 nota 71.

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