Page 67 - Jacobello del Fiore - His Oeuvre and a Sumptuous Crucifixion
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40 Su tavola, di dimensioni non note. L’unico a 45 Fogolari 1944, pp. 37, 48 doc. I. La notizia,
fornirne la riproduzione è De Marchi 1987, fig. 9. sfuggita alla letteratura moderna, è stata di recente
richiamata da Franco 2000, p. 81 nota 26.
41 Tavola; cm 128 x 86. Cfr. De Marchi 1997,
pp. 11,13, fig. 43. 46 Così ancora in Lucco 1989, p. 347.
42 Venezia, Gallerie dell’Accademia, inv. 14; cm 47 Lanzi 1789, ed. 1970, II, p. 14: “Il figlio salì in
119 x 75 (lo scomparto centrale), 119 x 40 (i maggiore celebrità. Comincia a conoscersi fin dal 1401
laterali). Cfr. Moschini Marconi 1955, pp. 18-19 n. per una tavola a San Cassiano di Pesaro; nella qual città
16; Pallucchini 1964, p. 212, fig. 656. ne trovai un’altra del 1409, entrambe sottoscritte:
Iacometto de Flor”. Per una proposta d’identificazione
43 Anche per Federico Zeri, che pure conservava le del secondo complesso vedi più oltre.
fotografie della Crocifissione Matthiesen tanto nella
cartella di Jacopo di Paolo che in un’altra intitolata 48 La prima segnalazione dell’importante dipinto si
“Pseudo-Avanzi”, il dipinto dell’Accademia era il deve a degli Abati Olivieri 1777, pp. 34-35. Le
punto di partenza per la ricostruzione di un notizie sulle sue vicende collezionistiche succedute
gruppo stilistico al quale, tra le altre cose, venivano all’asportazione dalla sede d’origine in età
ricondotte le due Storie della Passione della napoleonica vanno integrate e riviste sulla base
Pinacoteca Vaticana e la Madonna dell’umiltà degli appunti segnati da Federico Zeri nel retro
dell’High Museum di Atlanta (Bologna, Fondazione delle fotografie in suo possesso (Bologna,
Federico Zeri, cartella “Maestro del trittico n. 14 Fondazione Federico Zeri), utili anche a determi-
di Venezia”). narne lo stato di conservazione anteriore ai pesanti
interventi di restauro di cui le tre tavole sono state
44 Giunti a questo punto, non sembra inutile fatte oggetto (frutto di totale rifacimento sono il
riportare il catalogo delle opere ascritte dalla fondo d’oro, la carpenteria e l’iscrizione che corre
critica al “Maestro della Madonna Giovanelli”, lungo il basamento, tratta evidentemente da altra
integrandolo con segnalazione dell’ultima ora. Per parte del trittico o ricavata dalle fonti settecen-
la collaborazione nella sua stesura sono grato a tesche; pesantemente rimaneggiato risulta anche il
Cristina Guarnieri. tessuto pittorico: di concezione moderna è ad
esempio la testa del Bambino). Se ne desumono
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